Approvato dal Comune di Brancaleone un accordo di partenariato con l’Agenzia Provinciale per l’energia e l’ambiente. Il Commissario Straordinario del Comune di Brancaleone, Viceprefetto Francesca Crea, infatti, ha adottato una deliberazione, con i poteri della Giunta Comunale, al fine di” avviare un insieme di iniziative che, nel rispetto dell’ambiente e tenendo conto delle peculiarità del territorio, promuova uno sviluppo sostenibile”. L’adesione alla proposta di partenariato è “finalizzata a realizzare un percorso tendente a cogliere le opportunità offerte dal territorio per un rilancio di iniziative socio-economiche nel quadro di una tutela e fruizione ambientale, tenendo conto del POR Calabria, del PON nazionale e bandi comunitari”. Gli obiettivi propri dell’accordo sono quelli di tenere conto delle esigenze locali di sviluppo di contenimento delle emissioni nocive di tutela ambientale e di promozione dell’economia locale a livello nazionale e comunitario. In sostanza, l’accordo di programma, prevede la realizzazione, in ambito comunale, di 85 impianti fotovoltaici di potenza nominale pari a 3 KWp. Nell’accordo di programma, infine, è stata evidenziata la clausola di inserire nel circuito dei “Comuni virtuosi” anche quello di Brancaleone e farlo quindi partecipare alle Iniziative nazionali e internazionali secondo quanto previsto dal costituendo Gruppo Europeo di Interesse Economico, sostenendone così anche la promozione dell’immagine a livello comunitario. Come è noto, gli impianti fotovoltaici sfruttano l’energia solare(fotoni) convertendola direttamente in energia elettrica. Sono impianti modulari: l’unità fondamentale è detta cella fotovoltaica, generalmente di forma quadrata e superficie di 100 cm quadrati, funzionante come una batteria. La produzione di energia elettrica sotto forma di corrente continua avviene nella cella fotovoltaica, che puo’ essere descritta come un “foglio” di spessore molto piccolo, generalmente di silicio, le cui proprietà elettriche vengono modificate tramite l’impiego di sostanze “droganti”, che cioè si inseriscono tra gli atomi di silicio modificandone la struttura chimica e di conseguenza il “comportamento elettrico”. In pratica, anche con un impianto fotovoltaico piccolo si potranno guadagnare piu’ di mille euro l’anno mentre in 7-8 anni è possibile ripagare il costo dell’impianto fotovoltaico.